Insomma, siamo agli ultimi giorni. S’è sistemato quasi tutto: il lettino con la zanzariera, il paracolpi e i cuscini per ridurre lo spazio; il passeggino, carrozzina, ovetto; gli abitini, le bavette, le scarpine, i calzini, pure i ciucci e il biberon che non si sa mai. Il 5 Ottobre scade il permesso di soggiorno di Evelina Aiko nella pancia della sua mamma e avrà massimo due settimane per sgombrare e venir fuori! Come sarà la piccola? Che faccino avrà, sarà lunga o corta, sì che i bambini non si misurano in verticale, almeno per un po’, starà bene, andrà bene il parto, starà bene la mamma e via dicendo, sono un po’ di questioni che attendono di esser risolte dal Commissario Prossimo Futuro. Le vorremo bene, di certo, cambierà tutto come mi dicono in tanti amici già padri e madri? Credo che molto sia cambiato e molto cambierà ancora, credo di esser pronto ad accogliere questo cambiamento senza patire. Evelina Aiko negli anni mi regalerà vicinanza e lontananza, presenza e assenza, silenzio e rumore, ansia e movimento, tutto potrà starci nella mia vita, come è stato nella vita dei miei genitori, e dovrò offrire risposte a volte, altre volte solo assorbire e far mio. Abbiamo poco a cui attaccarci, siamo altrimenti polpi, con un tentacolo aggrappati all’esca e con tutti gli altri avvinti a una catena. Molto meglio fidarsi del giorno e della notte, dell’amore per le persone cui leghiamo sentimenti e riflessioni, molto meglio aprirsi alle perturbanti relazioni del cuore. Se solo potessi limitare la fastidiosa sensazione d’esser preda indotta dalle zanzare: avrei la mente totalmente sgombra adesso.
poesia pura.