Una giornata vuota

Troppo rara e rapida è la giornata vuota. Trascorsa quasi senza far nulla, con pochi ma precisi impegni, privi di interlocuzione come auspicato.
Non sono mai stato uno scansafatiche. Tuttavia consideravo possibile porre uno strato spesso di pelle tra me e l’angoscia del tempo destinato.
Al di là delle derive sovversive, o supposte tali, ero affascinato dai passaggi del Capitale in cui si sussurrava di sussunzione reale, dalle pre-tesi divulgative di Ponzio nel suo elogio dell’infunzionale, o dall’impostazione del progetto di vita cui orientare l’essere, di un Sartre volto a giustificarsi.

Ho scelto forse di giocare col fuoco, di rischiare oltre il lecito: e mi sento troppo spesso investito dal compito di vivere per lavorare, dimenticando la potenza del lavorare per vivere.
E non è un problema di pesi sostanziali, carichi o alterne fortune; semplicemente accade che si prenda la decisione di investire nella codifica più tradizionale del sacrificio, confidando nel valore dell’amore che può spiegare aspirazioni e piegare resistenze.

Annunci

4 thoughts on “Una giornata vuota

  1. Be’ meglio comunque del sopravvivere per lavorare. Capisco che si tratti di semplici giochi di parole forse, ma il punto è che il lavoro non può essere mai il fine di un’esistenza, senza che la stessa non risulti svuotata almeno di parte delle sue connotazioni. (ciao lore!)

  2. Caro Antonio, oggi il lavorare pare essere l’unico momento in cui si è. Io non solo aborro personalemente tutto questo, ma credo proprio che il relegare l’essere alla dimensione puramente lavorativa finisca per immiserirci. In fondo lavorare stanca….

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...